Quando penso a un allestimento primaverile elegante, parto quasi sempre da un concetto semplice: leggerezza. In primavera, secondo me, non serve riempire troppo. Serve invece scegliere bene gli elementi, lasciare spazio alla luce e creare un’atmosfera delicata, raffinata e accogliente.
In questo tipo di allestimento, io amo lavorare con vetro, candele, tessuti morbidi e colori neutri. Il vetro mi aiuta a dare respiro alla composizione, perché alleggerisce visivamente tutto l’insieme. Le candele, invece, aggiungono subito calore e romanticismo. Se poi ci abbino lucine sottili e piccoli dettagli floreali, ottengo un effetto molto primaverile ma mai banale.
Un altro consiglio che do sempre è quello di mantenere una palette coerente. Toni come avorio, panna, bianco caldo e verde tenue funzionano benissimo ad aprile, soprattutto se si vuole trasmettere eleganza. Anche i confetti, in questo caso, non sono solo un elemento da offrire, ma diventano parte integrante della scenografia.
Per me la vera differenza la fanno i piccoli dettagli: un nastro in tessuto naturale, un’alzata ben scelta, una composizione di volumi fatta con attenzione, qualche richiamo botanico. Tutto deve sembrare armonioso, mai forzato. La primavera ha già una sua bellezza naturale, e il mio obiettivo è sempre accompagnarla, non coprirla.
Se dovessi dare un consiglio finale, direi questo: per una confettata primaverile davvero bella bisogna puntare sulla delicatezza. Meno eccessi, più atmosfera. Meno rigidità, più poesia.
La vostra Susy…
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