Spesso si pensa al tableau come a un elemento puramente organizzativo, ma io non l’ho mai vissuto così. Per me è un vero punto d’impatto visivo, uno spazio che può accogliere gli ospiti e dare immediatamente il tono dell’evento. In primavera, poi, questo angolo può diventare qualcosa di davvero speciale.

Quando lavoro su un tableau scenografico ad aprile, cerco di costruire la composizione su più livelli. Mi piace creare altezza, movimento e profondità, usando fiori, supporti diversi, tessuti morbidi e qualche elemento d’arredo che renda tutto più personale. Una cassettiera, ad esempio, non è solo un mobile: diventa una base narrativa, una presenza che dà carattere e calore.

I fiori in primavera mi aiutano tantissimo in questo. Io preferisco spesso composizioni fresche, non troppo rigide, con margherite, nebbiolina, eucalipto e verde profumato. Mi piace che il tableau sembri quasi “sbocciato” nello spazio. Anche l’inserimento di tappeti, lanterne o sedute può contribuire a farlo sembrare un piccolo set, e non un semplice angolo tecnico.

Un aspetto a cui tengo molto è l’equilibrio tra ordine e spontaneità. Tutto deve essere leggibile e ben organizzato, ma non freddo. In primavera consiglio sempre di ammorbidire le linee con tessuti, fiori cadenti, elementi naturali e colori chiari. Così si ottiene uno stile curato ma mai rigido.

Se c’è una cosa che ripeto spesso è questa: un tableau bello non serve solo a indicare i posti. Serve a creare atmosfera. E quando riesce a farlo, diventa uno degli angoli più fotografati e ricordati.

La vostra Susy…

Come trasformo un tableau in un angolo scenografico di primavera | Cecconi Eventi

Leave a comments

Telefono

+39 3387525955

E-Mail

cecconi.eventi@gmail.com

Indirizzo

Largo di Porta Maggiore 4
Fano, PU - 61032